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Simos Beach, la spiaggia più bella del Mediterraneo

È una delle più belle spiagge del Mediterraneo. A doppia mezzaluna, sabbia chiarissima, acqua cristallina la spiaggia di Simos, una delle più scenografiche della Grecia. Due baie di acqua turchese separate da un piccolo istmo di sabbia e dune bianche dove crescono cardi dai fiori viola e gigli d’acqua . Un’isola da intenditori che cercano la semplicità perduta del Mediterraneo

Sono circa seimila le isole della Grecia, comprendendo isolotti e scogli. Tuttavia, se vogliamo prendere in considerazione solamente quelle abitate il numero scende a circa 220. Si tratta, comunque, di un numero molto alto che permette di avere a disposizione una vastissima scelta in un piccolo fazzoletto di mare. Data la vicinanza all’Italia, sono moltissimi i turisti che, soprattutto durante l’estate, visitano le isole greche come Santorini o Creta. 

Meno conosciuta, invece, e a sud del Peloponneso, nella regione di Laconia, è l’isola di Elafonisos (in italiano Cervi). 19 chilometri quadrati, un solo villaggio e sabbia bianca bagnata da acqua trasparente la rendono un’oasi di pace, soprattutto nel mese di giugno o Settembre quando non ci sono molti turisti e le spiagge sono poco frequentate. Ovviamente, non bisogna aspettarsi la vita notturna di Mykonos: è un’isola più indicata a chi preferisce godersi la spiaggia, il buon cibo e la vita rilassata. 

La natura selvaggia e la fauna, come tartarughe e diverse specie di uccelli, presenti su Elafonisos, infatti, rendono questa zona un luogo da salvaguardare per la sua biodiversità. Il tempo dell’isola è scandito principalmente dal rumore caratteristico delle cicale o dei grilli che si nascondono fra le piante. La scarsa presenza di illuminazione sull’isola, inoltre, permette di vedere notti stellate incredibili.

 

 

Il vero tesoro di Elafonisos sono le sue spiagge, prima fra tutte, quella di Simos, a sud-est dell’isola. Questa lunga e larga spiaggia, oltre ad avere una sabbia bianca e un mare trasparente, ha una particolarità unica: la spiaggia è divisa in due da un promontorio creando una lunga striscia di sabbia che separa la parte a ovest da quella a sud-est. Salendo sulla piccola collina, fra la bellezza e il profumo dei gigli bianchi tipici del mediterraneo, potrete ammirare un ottimo panorama dall’alto. I bagnanti possono usufruire sia della spiaggia libera che di quella attrezzata con ombrelloni e sdraio. Per una pausa dal sole, sulla strada che porta a Simos si trovano dei piccoli punti di ristoro.

Il periodo più affollato è ovviamente Agosto, ma se la si vuol scoprire nella sua più selvaggia anima, consiglio per chi ne avesse la possibilità i mesi di Giugno, Luglio o Settembre. Chilometriche spiagge fanno di lei il paradiso per gli amanti della meditazione, del relax, del silenzio e della vita a stretto contatto con la natura.

Non a caso negli anni '70 era meta ambita di hippie, lontano dai grandi resort, dalle discoteche,  da spiagge affollate e. dall'uniformità del mondo globalizzato, pensandoci bene non ci farebbe male neanche oggi.