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L'isola dei pirati

storia

L'area di Elafonissos fu abitata tra il 6000 e il 3500 aC. Reperti dell' epoca pre-ellenica sono stati ritrovati a Pavlopetri, 

I primi abitanti dell' isola furano i Lelegi , poi gli Achei e i Dorici.

Lo Stretto di Elafonissos è noto come “il Bogazi di Tsirigo” (il canale di Citera), è il legame fortemente storico tra Citera, Elafonissos e capo Malea. Una delle strade più importanti d' oltremare tra Oriente e Occidente, nel Mediterraneo e l'unica via marittima economica che ha collegato la Grecia orientale e occidentale per 9.000 anni.

 

Fino al IV secolo, una rete stradale collegava gli insediamenti e i santuari dell' isola con il resto della terra Laconica.

 

Tucidide (VII, 26, 2.3), riferendosi a Elafonissos, lo descrive come un villaggio su un istmo situato sulla terra Laconica, di fronte a Citera.

pirateria

l nome antico dell' isola, quando era ancora una penisola, era "Onou Gnathos", che significa "MASCELLA D'ASINO", a causa della sua forma. 

Strabone, Pausania, Tolomeo, Hesychios e, nei tempi moderni, Meletios e Korais sono tra quelli che la menzionano con questo nome.

Leggenda narra sia stata un rifugio importante per i pirati, grazie alla perfetta posizione geografica e alle sue lunghe coste sabbiose.

Fino al 1893, lo Stretto di Elafonissos, dove si trovano le famose spiagge gemelle di Simos e Sarakiniko, costituiva l' unica via marittima tra la Grecia orientale e quella occidentale.

mitologia

La zona marittima di Elafonisos è stata per secoli sito di leggende come la nascita di Afrodite a Citera, le tre grazie nello Stretto di Elafonisos, Paride e la bella Elena durante la guerra di Troia, il paese dei Ciclopi e il viaggio di Ulisse, Glauco, Sileno, Chirone, la fatica di Ercole con i Centauri e il culto delle divinità come Atena, Apollo, Artemide, Poseidone e altri ancora.

Pare che Afrodite sia nata vicino a Citera, attraverso le schiume create intorno a un "membro divino" mutilato di Urano. La dea della bellezza, la divinità più popolare. Ugo Foscolo, il grande scrittore italiano, non potette rimanere insensibile alla presenza divina. Nell' Inno alle Grazie, ispirato da Canova, afferma che:

A quel tempo, Citera e Elafonisos erano uniti e c' era una foresta tra loro, al posto dell' attuale Stretto di Elafonissos. Dal quel posto le Grazie sono apparse su un carro portato dai cervi. I ragazzi di Citera le guardavano con ammirazione, ma cacciatori di orsi selvatici abitavano nei boschi che, vedendo le Grazie, li attaccarono con mazze e urli selvaggi, e Afrodite, per proteggere le Grazie, li coprì sotto il suo velo e ordinò la foresta di affondare. Così nacque lo Stretto di Elafonisos.

 

Fra

 

Source: elafonisos.inspacetime.gr