La vostra percezione del tempo una volta arrivati sull'isola che non c'è, cambia completamente,

Un' overdose del bello accompagnato dal ‘sigà-sigà’ (‘piano piano’) o anche ‘Mancanza di Fretta’, è una filosofia di vita, un mantra, una dedizione, un culto, un credo, una religione.

Si evolve tutto in senso psicologico in un atmosfera rilassata, compiendo un vero e proprio miracolo.

Calma. La calma come lo stato del mare o dell'aria in assenza di vento. Calma, come l'invito alla riflessione e alla cautela. Calma, come affrontare qualcosa senza fretta e senza preoccuparsi eccessivamente.

Adatta a famiglie, coppie e gruppi di amici, versatile per ogni tipo di vacanza.

Ed allora cosa fare ad Elafonissos?

 

  • Per chi ha bisogno di rilassarsi nel villaggio, a sudovest del centro abitato di Elafonissos ci sono le spiagge Kontagoni e Kalogeras, caratterizzate da alberi di cedro e dune sabbiose. Troverete il porto e servizi su tutto il litorale. In questa zona è possibile ammirare la chiesetta di Agios Spirydon. Costruita nel 1858 e ristrutturata nel 1862, simbolo dell'isola, custodisce al suo interno diverse icone, la domenica potrete assistere a cerimonie in rito ortodosso e le litanìe in greco antico si diffondono confondendosi con il richiamo dei gabbiani.
  • Le tartarughe marine caretta-caretta danno appuntamento solitamente la mattina al vecchio porto del villaggio, dove corteggiano gli amici pescatori per ottenere un pasto sicuro.
  • Il villaggio di Elafonisos è visitabile tranquillamente a piedi. È possibile ristorarsi in alcune taverne e Kafeneia, la tradizionale bottega del caffè greca che, nel corso degli ultimi secoli, ha sempre costituito il centro della vita sociale in Grecia, sia nelle città che nei piccoli villaggi. Questo è il primo posto dove rivolgersi per ottenere informazioni sugli abitanti del villaggio, oppure sulla strada da prendere, per arrivare da Michele al Vecchio Frantoio Nello stesso tempo è il luogo ideale dove ci si può semplicemente sedere per riposare dopo il lungo viaggio e godere di un buon caffè greco, oppure di un bicchiere di ouzo, tsipouro o retsina, tipico vino greco o In alternativa la Mastìcha, molto profumata e meno forte, un liquore aromatizzato con resina di lentisco, il tutto sempre accompagnato da stuzzichini locali, detti mezedes.
  • Se sei sportivo, la piccola isola ti da la possibilità di ammirarla a piedi o noleggiando una bici, girovagare per il villaggio, arrivare alle sue spiagge o nei sentieri interni che l'attraversano,, semplicemente per scovare luoghi inesplorati dove godere in totale relax e per i più solitari prendere dono dei luoghi magici da godere con la natura selvaggia.
  • Sul lato orientale dell’isola, si trova Simos una delle più belle spiagge del Mediterraneo. Una passeggiata sul promontorio vi regalerà una splendida vista, specialmente se deciderete di farla la mattina, quando tutta la baia si colora di sfumature e ad ogni passo potrete scorgere la moltitudine di gigli selvatici che incorniciano il tragitto. Suggestivo anche il litorale della baia di Sarakiniko che si estende sul lato meridionale dell’isola di Elafonissos. Un tempo la baia è stata un buon approdo del Mediterraneo e le sue coste e caverne nascondigli perfetti durante le numerose battaglie navali e nelle incursioni di pirati.
  • Le grotte visibili dalla spiaggia di Sarakiniko, sono raggiungibili da un sentiero che permette di attraversare la flora e la fauna mediterranea, incontrando un antico rifugio di pastori con graffiti dell'epoca e godere di un panorama mozzafiato dei tre mari.
  • Snorkeling nella piccola baia di Lefky, vi permetterà di godere della vita marina, circondati da un blu tendente al cristallo, sabbia bianca di velluto, flora e fauna mediterranea, la spiaggia più selvaggia.
  • Godere di un tramonto tra le isole di Panaghia, raggiungere la parte occidentale che ospita KatoNisi il secondo centro abitato di Elafonissos, un luogo molto tranquillo. Attraverso una stradina di sabbia si può arrivare alla chiesa di Panaghia simbolo della zona: fu costruita nel 1825 sui resti di un’antica chiesa bizantina. Al suo interno sono custoditi affreschi e icone che rivelano il suo trascorso storico. Qualche centinaio di metri più su arriverai al belvedere, dove potrai ristorare osservando il sole che cala nell'infinito mare davanti a te che, in un giorno limpido, aiuta gli occhi ad arrivare fino alla penisola del Mani.
  • Un' escursione di una giornata a Pavlopetri la città sommersa più antica del mondo e Laguna Strogyli o in alternativa nelle vicinanze troverete vari siti di interesse storico e culturale, da Monemvasia alla foresta pietrificata, Capo Maleas o le grotte di Kastania.
  • Un'escursione in barca a vela per vivere l'isola da un'altra prospettiva, quella del vento.
  • Una cena in una taverna tipica sul lungomare di fianco alle barchette dei pescatori, in un'atmosfera mediterranea con prodotti tipici, la scelta è vasta, pesce fresco, famoso il polpo alla griglia, pita con birra greca, carne e contorni di verdura degli orti, tzatziki, insalata greca, profumi e sapori di Grecia, la vera Grecia, circondati da gatti che elemosinano attenzioni tra risate e canzoni, capita infatti di ritrovarsi in mezzo a musica greca e a ballare sirtaki sentendosi parte di una cultura antica.
  • Per il dopo cena l'isola regala la luce naturale delle stelle, della luna e della via lattea, un bagno notturno per i più audaci oppure una passeggiata sul porto, dove piccoli locali suonano sinfonie greche, nel mese di Agosto avrete la possibilità di partecipare con tutti gli isolani cantando e ballando alla festa del pescatore, alla festa dei balli tradizionali o in alternativa ritrovarvi dentro a qualche matrimonio tipico, potrebbe essere la soluzione per la buonanotte.
  • Ozio creativo o dolce far niente, osservare il riposo.

Elafonissos è l'isola che non c'è, selvaggia ancora incontaminata, ti puoi rilassare tra le sue acque, godere dei suoi panorami, assaporare la sua cultura, inoltrarti nella sua macchia mediterranea, un'isola semplice fatta di orti e animali liberi, profumi di gelsomini e rosmarino selvatico, salvia e fiori di zucca, un'isola di ulivi, melograni, fichi e di dolci al miele e cannella.

I canti dei grilli saranno il sottofondo del tuo riposo.

E poi ci sono loro i greci, una faccia una razza, pescatori sorridenti di mani e visi solcati dal sole, donne che raccolgono limoni e ti offrono uno sguardo di cortesia, bambini che scalzi giocano nei dedali di viette labirintiche di colori, ti faranno cantare, ballare, ti faranno amare quest'isola, ma.... sigà-sigà, ovviamente.