Micene

Se siete diretti ad Elafonissos, 

venendo da Patrasso o da Atene, merita una sosta Micene, potente regno della Grecia antica, un luogo misterioso fatto di nomi altisonanti come Agamennone, uno dei più grandi re del suo tempo.

Patrimonio dell’Unesco, camminando attraverso la Porta dei Leoni, e nelle Mura Ciclopiche, passando per le maestose ed imponenti tombe, si diventa parte dell’età del bronzo.

Micene fu costruita a quasi 280 metri sopra il livello del mare.

Le pareti che circondano la città vengono chiamate “Mura ciclopiche” poiché, stando alla tradizione, Perseo vi portò i mitici Ciclopi – giganti con un occhio solo – direttamente dall’Asia per aiutarlo a costruire le grandi mura fortificate in pietra megalitica.

La porta dei Leoni era l’ingresso principale alla città di Micene ed è una delle strutture più sofisticate costruite in tutta l’antichità. E sorprendente sia per simbolismo che vi è espresso sia per la difficoltà della sua realizzazione. Sono rappresentati due maestosi leoni in piedi con le zampe poggiate ai piedi della colonna, e le teste – oggi mancanti,

Chiunque si avvicinava a questo monumentale ingresso percepiva subito la straordinaria potenza di Micene.

Tracce eloquentissime ancora oggi, della grandezza della civiltà micenea che dominò la Grecia.